Icon7 Come accedere a siti bloccati


A volte ci sono dei siti che vengono bloccati per varie
ragioni: per problemi ai DNS del nostro provider (è successo anche a me
in passato, per giorni non sono riuscito ad accedere a Programmifree,
proprio per colpa dei DNS del mio provider internet), per firewall
aziendali (l’azienda può bloccare l’accesso a certi siti), o anche
perché magari ci troviamo momentaneamente in una nazione non eccessivamente democratica che impedisce l’accesso a quei siti internet ritenuti non graditi (è una cosa che sembra avvenire sempre più spesso al giorno d’oggi).
Ci
sono vari modi per superare questo problema, che presenterò in ordine
di difficoltà e di modifiche necessarie (sono tutti abbastanza
semplici, comunque).
ATTENZIONE: In genere è sconsigliato
utilizzare questi servizi per accedere a siti che richiedono dati
sensibili (come numeri di carta di credito o codici di accesso a banche
online). Se dovete usare la carta di credito o accedere al conto
corrente online, è meglio farlo direttamente tramite il nostro
provider, senza passare attraverso questi servizi aggiuntivi.

1. Utilizzare un servizio di proxy online direttamente dal proprio browser, senza modificare nulla. Ci sono vari servizi che ci permettono di farlo gratuitamente, per esempio: anon – stay anonymous, oppure gli altri siti di quel circuito.

E’
sufficiente digitare l’indirizzo del sito che vogliamo visitare nella
maschera di ricerca di quei siti e cliccare sul bottone Hide me Now! (o simili), e immediatamente riusciremo a visitare quel sito.
Vantaggio: facilissimo e immediato, non servono modifiche al computer
Svantaggio: se vuole, il provider blocca facilmente tutto il circuito
2. Utilizzando un programma apposito anticensura, come UltraSurf, oppure FreeGate.
Basta lanciare l’eseguibile di uno di questi due programmi, e si potrà
subito navigare con Internet Explorer (tramite dei proxy attraverso i
quali questi programmi si collegano), accedendo ai siti bloccati. Con
entrambi i programmi, la nostra navigazione sarà anche criptata. E’ un sistema molto efficace,
anche perché fino ad oggi questi programmi vengono costantemente sviluppati per battere la censura (attenzione: alcuni firewall o programmi anti-rootkit installati sul nostro computer potrebbero impedirne il funzionamento, scambiandoli per trojan, o simili),
3. Utilizzando OpenDNS.
E’ un servizio DNS interamente gratuito, che scavalca i DNS del nostro
provider. In questo modo l’eventuale filtro messo dal provider non
funziona, e riusciamo ad accedere al sito. A differenza del primo
metodo, comunque, c’è un po’ di configurazione da fare nel proprio
computer o nel proprio router (clicca qui
per la guida: è in inglese, ma comunque molto facile). Inoltre, è anche
possibile attivare opzioni aggiuntive, come la limitazione a certi siti
(per esempio siti per adulti, ecc.).
Se il provider vuole (magari per ordine dello Stato, ecc.), può impedire il funzionamento di OpenDNS, magari bloccando
l’accesso a quegli IP, o simili. In questo caso, l’unico modo è tornare
alla navigazione tradizionale. C’è comunque il vantaggio che nessun
firewall o antivirus, una volta impostati i DNS, creerà difficoltà.

Conclusione: Il secondo
sistema è il più efficace di tutti, ma se vi secca usare questi
programmi per navigare (oppure il vostro antivirus/firewall/ecc. non ve
lo consente), allora vi conviene utilizzare il primo servizio, quello
dei proxy online direttamente dal browser. Ricordo che -in ogni caso- è
bene evitare di accedere a banche online o di rivelare dati sensibili
quando si è connessi con qualche proxy.

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